Due navigatori “appena appena passabili”
che il 25 marzo 2006 vanno a vivere in barca.

Perché?…. Ozio prolungato che si culla fra le onde? Vedere paesaggi nuovi pur dormendo sempre nello stesso letto? Guardare meglio dentro di sé?
Tutte risposte plausibili, ma è vivere con entusiasmo, attenzione, rigore e pazienza per qualcosa che senti profondamente tuo il nostro vero motivo.
Durante la prima traversata atlantica, di notte quando è d’obbligo fantasticare raccontai a Irina della Sailor’s ditty la borsa del marinaio nel periodo dei grandi velieri.
Che entusiasmo, perchè non provare a farla rivivere? Trasformare il nostro ketch in un laboratorio, un atelier galleggiante che sarebbe partito dalla ditty per arrivare alla creazione di nuovi modelli.
Estro, dedizione e cura manuale.
Fu una notte indimenticabile, la nostra idea nacque sotto le stelle in mezzo al mare.

Irina e Tino